Sacramenti
Battesimo Battesimo Confessione Confessione Eucarestia Eucarestia Cresima Cresima Unzione degli infermi Unzione degli infermi Ordine Sacro Ordine Sacro Matrimonio Matrimonio
Nella Chiesa cattolica i sette sacramenti “sono i segni e gli strumenti mediante i quali lo Spirito Santo diffonde la grazie di Cristo, che è il Capo, nella Chiesa, che è il suo corpo”. Attraverso i sacramenti Cristo risorto si fa quindi presente, si manifesta e agisce nella storia degli uomini per conformarli sempre più a sé, in particolare per renderli capaci di riprodurre nella loro vita il suo mistero pasquale di passione, morte e risurrezione. Dopo l’anno mille, con lo sviluppo della Scolastica nella Chiesa latina, si è limitato il significato della parola a quei segni sacri che erano riconosciuti come voluti da Cristo con un’efficacia loro propria. Così i sacramenti, in questa nuova accezione, si sono ridotti a sette, e il loro numero è stato confermato dal Concilio di Trento. Per gli altri segni, ritenuti meno importanti di questi sette (es. segno della croce, benedizione), si usa il nome di sacramentali. I sacramenti sono: battesimo; riconciliazione o confessione; eucaristia o comunione; confermazione o cresima; unzione degli infermi; ordine sacro; matrimonio. Dal punto di vista della classificazione, si parla di: sacramenti dell’iniziazione cristiana: battesimo, cresima, eucaristia. Sono detti così perché costituiscono l’iniziazionealla vita di fede e di Chiesa di coloro che credono in Cristo; sacramenti di guarigione: penitenza (guarigione interiore, perdono dei peccati), unzione degli infermi (per laguarigione fisica e spirituale); sacramenti dell’edificazione della Chiesa: ordine sacerdotale (guida pastorale della comunità cristiana) e matrimonio (edificazione della “piccola Chiesa domestica” che è la famiglia). Per essere valido, il sacramento deve avere la giusta materia (segno materiale), la giusta formula (modalità di amministrazione) e la giusta intenzione (volontà di seguire la Chiesa). Il Catechismo della Chiesa cattolica afferma, citando il Concilio Vaticano II (costituzione Sacrosanctum Concilium sulla Divina Liturgia), che i sacramenti, e l’eucarestia in particolare, sono la “fonte e il vertice di tutta la vita cristiana”.
Sacramenti
Battesimo Battesimo Confessione Confessione Eucarestia Eucarestia Cresima Cresima Unzione degli infermi Unzione degli infermi Ordine Sacro Ordine Sacro Matrimonio Matrimonio
Nella Chiesa cattolica i sette sacramenti “sono i segni e gli strumenti mediante i quali lo Spirito Santo diffonde la grazie di Cristo, che è il Capo, nella Chiesa, che è il suo corpo”. Attraverso i sacramenti Cristo risorto si fa quindi presente, si manifesta e agisce nella storia degli uomini per conformarli sempre più a sé, in particolare per renderli capaci di riprodurre nella loro vita il suo mistero pasquale di passione, morte e risurrezione. Dopo l’anno mille, con lo sviluppo della Scolastica nella Chiesa latina, si è limitato il significato della parola a quei segni sacri che erano riconosciuti come voluti da Cristo con un’efficacia loro propria. Così i sacramenti, in questa nuova accezione, si sono ridotti a sette, e il loro numero è stato confermato dal Concilio di Trento. Per gli altri segni, ritenuti meno importanti di questi sette (es. segno della croce, benedizione), si usa il nome di sacramentali. I sacramenti sono: battesimo; riconciliazione o confessione; eucaristia o comunione; confermazione o cresima; unzione degli infermi; ordine sacro; matrimonio. Dal punto di vista della classificazione, si parla di: sacramenti dell’iniziazione cristiana: battesimo, cresima, eucaristia. Sono detti così perché costituiscono l’iniziazionealla vita di fede e di Chiesa di coloro che credono in Cristo; sacramenti di guarigione: penitenza (guarigione interiore, perdono dei peccati), unzione degli infermi (per laguarigione fisica e spirituale); sacramenti dell’edificazione della Chiesa: ordine sacerdotale (guida pastorale della comunità cristiana) e matrimonio (edificazione della “piccola Chiesa domestica” che è la famiglia). Per essere valido, il sacramento deve avere la giusta materia (segno materiale), la giusta formula (modalità di amministrazione) e la giusta intenzione (volontà di seguire la Chiesa). Il Catechismo della Chiesa cattolica afferma, citando il Concilio Vaticano II (costituzione Sacrosanctum Concilium sulla Divina Liturgia), che i sacramenti, e l’eucarestia in particolare, sono la “fonte e il vertice di tutta la vita cristiana”.